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immagine_copertina Il Collegio delle Ostetriche di Torino e Asti

  Vi invita alla presentazione del libro

  “Il futuro della riproduzione umana”

  Mercoledì 21 settembre 2016 alle ore 18

  Nella sede del Collegio

  in Via Norberto Rosa 13A Torino

 Interverranno: l’autore Maurizio Balistreri,

Filosofo e Ricercatore presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’educazione dell’Università di Torino

 

Raffaella Libertone, Ostetrica con esperienza come Referente per l’Ambulatorio di Procreazione Medicalmente Assistita della Città della Salute e della Scienza di Torino

Paolo Girolami, Medico Legale, Bioeticista e Ricercatore presso l’Università G. D’annunzio di Chieti-Pescara, Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali (DiLASS)

Condurrà l’incontro Gian Mario Gillio, Giornalista

 Seguirà un aperitivo etnico                                       Partecipate numerosi

Il Collegio delle Ostetriche

è l’organizzazione professionale di categoria istituzionalmente riconosciuta. Organo di autogoverno, con propria autonomia organizzativa e funzionale, il Collegio persegue non solo finalità proprie della professione, ma anche obiettivi atti a tutelare la salute della collettività, poiché è istituito con legge dello Stato (D.L.C.P.S. n. 233 del 13/09/1946 ”Ricostituzione degli ordini delle professioni sanitarie e sulla disciplina delle professioni stesse”) con natura giuridica di ente di diritto pubblico.

Il Consiglio Direttivo del Collegio, eletto dai professionisti iscritti all’Albo, con incarico triennale, ha le seguenti attribuzioni conferite dalle Legge:

  • compilare e tenere l’Albo del Collegio e pubblicarlo al principio di ogni anno;
  • vigilare sulla conservazione del decoro e dell’indipendenza del Collegio;
  • designare i rappresentanti del Collegio presso commissioni, enti e organizzazioni di carattere provinciale o comunale;
  • promuovere e favorire tutte le iniziative tese a facilitare il progresso culturale degli iscritti;
  • dare il proprio concorso alle autorità locali nello studio e nell’attuazione dei provvedimenti che comunque possono interessare il Collegio;
  • esercitare il potere disciplinare nei confronti dei sanitari liberi professionisti iscritti nell’Albo, salvo in ogni caso, le altre disposizioni di ordine disciplinare e punitivo contenute nelle leggi e nei regolamenti in vigore;
  • interporsi, se richiesto, nelle controversie fra iscritto e iscritto, o fra iscritto e persona o enti a favore dei quali il sanitario abbia prestato o presti la propria opera professionale, per ragioni di spese, di onorari o per altre questioni inerenti all’esercizio professionale, procurando la conciliazione della vertenza e, in caso di non riuscito accordo, dando il suo parere sulle controversie stesse.

Altresì, il Consiglio Direttivo provvede all’amministrazione dei beni spettanti al Collegio e propone all’approvazione dell’Assemblea Ordinaria degli Iscritti il bilancio preventivo e il conto consuntivo; entro i limiti strettamente necessari a coprire le spese del Collegio, il Consiglio Direttivo, stabilisce una tassa annuale (per l’iscrizione all’albo), nonché una tassa per il rilascio dei certificati e dei pareri per la liquidazione degli onorari.

Attraverso il Collegio, il professionista ottiene la garanzia di una tutela giuridica e morale contro abusi ed arbitrii, per il corretto esercizio di diritti e doveri inerenti la professione e l’utente ottiene la garanzia di livelli professionali appropriati, forniti da operatori abilitati.